Se lo sanno le mie amiche Martina & Ilaria impazziscono.
Loro sono state le antesignane, le trend setters, le muse ispiratrici di quella che definirei la grande rivoluzione della moda contemporanea.
Inconsapevoli eredi del genio di Mary Quant hanno donato alla mise perfetta di questo nuovo millennio l’accessorio no-miss al di sopra di ogni sospetto.
Prima banalizzato, maschilizzato, colpevolizzato o ignorato.
Ora riscoperto, promosso e asceso all’olimpo dell’eleganza femminile.
Parliamo di Lei.
Signore & Signori, la Birra!
No, non ci credevo neanche io. Ma di fronte ad un evento in suo onore durante la settimana della moda Milanese mi sono dovuta ricredere.
la Birra è definitivamente la bevanda più Effe che ci sia. Femminile. E Fashion.
E infatti “sfilerà” per la prima volta nell’ambito di “Food & Fashion”, dove sarà la protagonista di uno spazio lounge bar con tavoli e connessione wi-fi, base operativa di tutte le fashion blogger che decideranno di seguire live le sfilate e gli eventi della Milano Fashion Week.
Io chiedo ammenda. Intono il mea culpa e confesso di essere stata tra coloro che l’hanno sempre un pò bistrattata.
Da un lato per incompatibilità caratteriale all’alcol.
Io sono sempre stata una di quelle che beveva per darsi un tono, non per vero piacere. Come quando da adolescente ti accendi le prime sigarette.
Continui a tossire chiedendoti cosa ci sia di tanto speciale in un tale schifo però intanto ti atteggi con questa matitina in mano e ti senti più grande e più forte.
Poi col tempo impari a minimizzare l’inalazione di nicotina e riesci anche a non sembrare ingessata mentre porti le dita alla bocca.
Quando ti svegli anni dopo, che più grande e più forte lo sei diventata veramente, sorridi di un ex vizio di cui ora elenchi solo i danni alla salute mentre fai l’ennesimo giro di jogging sostieni-chiappe.
Da un lato.
Dall’altro perchè ero inzuppata di luoghi comuni come una macina mulino bianco nel latte del mattino.
‘La Birra gonfia’. ‘Fa venire la pancia’. Insomma è anti dieta.
Al massimo ‘ti aiuta a farti bionda’, come le uova mi sembra, se te la metti in testa. Ma tanto a me le bionde non piacciono quindi figurati.
Più in là, alla vigilia del mio primo figlio, si è aggiunto: ‘aiuta a fare il latte’.
Ma alla soglia dei 32 anni ero già diventata praticamente astemia quindi come dire, ho preferito il rischio ‘produzione latte ridotta ma spontanea’ al coma etilico neonatale!
Ecco sì, con l’alcol è andata un pò così.
Amici per forza nella fase ‘faccio cose-vedo gente’ della mia vita.
Maturi conoscenti che si frequentano a piccole dosi quando dalla discoteca il venerdì sera passi alle cene a casa.
Finalmente estranei da quando ho iniziato le gravidanze a catena.
Ed ora invece che ti scopro???
Che la Birra è Femmina, è Fashion, e soprattutto è in Forma!!! Non ci credete?
Allora ecco:
1) 0,20 cl di birra corrispondono a circa 68 kcal, meno di quelle contenute in un soft drink! Se penso a quanti inutili succhi d’ananas all’ora dell’aperitivo….
2) Se c’è la schiuma non gonfia: e semplicemente perchè se l’anidiride carbonica si forma nel bicchiere (le famose due dita!) non si forma nello stomaco!
Ma vi rendete conto??? Schiuma si, gonfia no! Meraviglia. Che dite me lo tatuo?
3) E’ naturale, senza conservanti o coloranti e preparata con gli stessi ingredienti del pane: acqua, cereali e lievito.
Cioè io solo a dirlo mi sento più buona.
La mia anima Bio spicca il volo leggiadra e si eleva su mari di tossine verso l’infinito.
Corro a fare una torta, col grembiule di merletto, mentre i bimbi acciaffano la farina e io sorridendo canticchio ‘Voglio vivere così, col sole in fronte…’ a mio marito che rientra dal lavoro!!!
4) Contiene al 90% acqua! Capito perchè tanta pipì?????????????
5) E’ ricca di potassio (che riequilibra il sodio e quindi la cellulite maledetta) e polifenoli, che non sono i figli naturali di Polifemo, ma antiossidanti preziosi per rimandare quanto più possibile l’appuntamento col botulino!!
E pensare che loro l’hanno sempre saputo.
Ilaria e Martina voglio dire.
Più altre 16 milioni di donne circa che preferiscono la birra al vino (e vabbè, io ci sono arrivata tardi ma l’importante è arrivarci no?!?).
A pensarci bene Lei è stata sempre lì, con noi.
Happy hour a Ginevra, e c’era lei.
Week-end innevati allo chalet, e c’era lei.
Perfino in macchina cantando a squarciagola Martina e Ilaria se la portavano.
L’immagine che ho di Mimì e Cocò (si dai, tanto ormai non è più tempo di anonimato, ripescativi il post su Mimì e Cocò e pensate a Ilaria e Martina!) è proprio questa: le loro belle facce sorridenti che ammiccanno quando fiutano il momento SI’, quello che sa di fine giornata, di scarpe tolte e piedi su un tavolo, di sospiri liberatori e di una serata che inizia, di docce da fare, armadi da aprire e vestiti da scegliere, di attesa, di novità, di possibilità, di una canzone che riconosci e alzi il volume, di un finestrino abbassato e del vento che ti soffia in faccia, del divertimento che arriva, chiamato all’appello da quell’intimità che solo le amiche riescono a sentire, quando si guardano e si sono già capite, e forse per questo poi dicono all’unisono: BIRRETTA?
Che dire?
Un vantaggio c’è nella mia tardiva entrata nel club del luppolo.
Innanzitutto ora sono a basso mantenimento.
Tre anni di astinenza totale ti portano a sostare a livelli alcolici talmente bassi da fare contenti tutti: la linea, la moderazione, il test del palloncino, chi paga da bere e soprattutto quelli che mi guardano fare le facce da ebete dopo appena un bicchiere (vuoi mettere?).
E poi che sono rinata, a 35 anni, a nuova vita: ho l’energia di un’adolescente intrappolata nel corpo di una signorotta…e nella testa di una signorotta…..con l’esperienza di una signorotta…..e la ‘S’malizia di una signorotta!!!
AIUTOOOO…SI SALVI CHI PUO’!!!!!!! E anche no…sennò che divertimento c’è?
Ora vado.
Mi bevo una birra dedicandola a Ilaria e Martina che per me dovrebbero essere ospiti d’onore dell’evento della Settimana della Moda.
Amiche mie, prenotatevi i biglietti per Milano. 19 Settembre. Titolo della serata?
What Women Drink – Le donne preferiscono la birra!
Io vi lascio sorseggiando e chiudendo questo post con la certezza di aver messo appunto la mise perfetta…
….Marylin non aveva bisogno che di due gocce di Numero 5.
Carrie semplicemente delle sue perle.
Io aggiungo una pennellata di ironia….che ne so, uno stivale e un cappello? Perchè no?
E poi Lei, la Birra.
Tutto il resto è superfluo, non trovate?
E se non siete d’accordo che il risultato sia abbastanza Fashion non potete negare quanto sia irresistibilmente Femmina!
Sono così contenta di avere scoperto di essere una trend setter che me vado a fare subbito na birra per festeggiare!!!
Veramente una gran bel post. A seguire ho letto tutto il tuo blog. Scrittura irriverente divertente e acuta. Chi dice che internet annebbia il cervello? Ti seguiro sicuramente d’ora in poi
Chi non sa che la nebbia e’ il preludio della chiarezza… 🙂
Benvenuto!
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Quanto sono effe!!! La mia vita sarebbe niente senza la sempre presente e rassicurante birretta serale!!!! Abbasso il botulino!!!! Che bella notizia che li hai dato…;-)
c’è chi è effe integrale dalla nascita 😉
Come mai hai scelto questo?!? 🙂
Il solo che ho fatto per un evento di digital PR, praticamente commissionato….che strano…
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