La prima volta….e la seconda!

Questa e’ una confessione.


E anche se la cifra stilistica magari vi strappera’ qualche sorriso resta il contenuto, che brucia e martella come una vescica quando metti le ultime scarpe da urlo comprate.
Vai avanti e fai finta di niente ma la ferita c’e’ e fa male. Guarirà’ solo se le fai prendere aria.
E facciamogli prendere aria allora……

…allora, Io confesso che la prima volta non e’ come la seconda.
Di figli parlo, si intende.
La prima gravidanza non e’ come la seconda, il primo travaglio idem, così il primo parto e’ diverso dal secondo, ma soprattutto, la prima maternità’ non e’ come la successiva.
Questo rende diversi, de facto, anche i figli.
Ed e’ questo il punto.

Io mi trovo nel bel mezzo delle paturnie del senso di colpa ‘Deficit d’Accudimento’, ultima stazione della via crucis iniziata quando mi accinsi a diventare madre ancora con il nickname di Wondervale…..che cazzata galattica non aver demolito il complesso di onnipotenza/perfezione quando ancora ero in tempo!!!!
Chi l’avrebbe detto che buttandomi a fare la mamma con tale fardello avrei aperto vasi di pandora che solo un buon analista può aiutarti a richiudere.
Comunque, come dice Lucarelli, questa e’ un’altra storia.

La storia di oggi e’: non accudisco abbastanza Numero2 rispetto a come ho accudito Numero1.
Salto subito all’epilogo, che ho già siglato: Numero2 e’ ritardato e sarà sempre meno brillante di Numero1, ovviamente per colpa mia.
Cosi’ sapete gia’ come va a finire la cosa e potete correre in mio aiuto saltando il seguito (che della storia e’ il succo, la confessione nuda e cruda spiattellata con tanto di paragoni side by side).

Voi mamme di secondi, terzi e quarti: vi prego non mi abbandonate.
Ditemi che e’ tutto normale e che Numero2 avrà altre capacita’…come si ostina a dirmi il padre abbozzando un sorriso mentre fa riferimento alla 1) capacita’ di meditazione 2) capacita’ di pensiero strategico…in pratica le capacità di un idiota molto speciale pero’, tipo Rain Man, che non ci puoi parlare ma se gli butti gli stuzzicadenti per terrra te li conta in un secondo.
Si, mio marito e’ convinto di questo, salvo poi concludere la sua arringa con una freddura che recita “….vabbe’ comunque semmai diamogli più stimoli durante la giornata” (il che vuol dire: vedi di trovare il modo di fare la mamma come si deve anche con il tuo secondo genito!).
Se poi normale la cosa non e’, ditemelo con compassione: la verità’ si. Sempre. Ma piano piano vi prego.

E voi mamme di soli Numeri1.
Date un’occhiata al girone dell’accidia così sarete consapevoli un domani di quale impegno sia necessario nel momento in cui butterete il pacchetto della pillola per la seconda volta.

Si, avete letto bene, girone dell’accidia, perché e’ di questo che si parla.
Io propri NON CE LA FACCIO a fare le cose che ho fatto col primo. Non HO VOGLIA!
Entriamo nei dettagli.

1) Con Numero1 ero la Fata Parlante. Con Numero2 una Diva del Cinema Muto.
Numero1 guarda qua, Numero1 senti la’, e tocca questo, e questa e’ l’acqua, e bubbusettete, e mangiapappa, e eccomacchinaaaaaa!!!!!, e bla bla bla bla, praticamente ero in perenne modalità “cronistoria della realtà'”.
Con Numero2 riposo le corde vocali perche’ tanto le voci ce l’ho in testa, e parlano a mille tutte contemporaneamente di cosa cucinare, a che ora andare a prendere Numero1, quale lavatrice fare, il pediatra da fissare etc.
2) Baby Massage.
Corso fatto con Numero1. Un massaggio al giorno per i primi sei mesi almeno. Con tanto di luce d’atmosfera, respirazione preparatoria e musica di sottofondo. Perché massaggiarli li rende sicuri di se’ e stringe l’unione con la mamma.
Con Numero2  il massaggio si risolve a….la crema che gli metto dopo il bagnetto. Tempo totale: 3 minuti circa. E belli svelti che devo preparare la cena.
3) Fotografie.
Totale foto e video fatti a Numero1 nei suoi primi due ani di vita: nell’ordine del migliaio.
Totale accumulato da Numero2 in 8 mesi: ordine della decina (contando le ripetizioni!)
4) Vestiti. Neanche a parlarne.
Due maschi nati nella stessa stagione.
Risultato: io ho comprato vestito SOLO per Numero1. Numero2 mette quelli del fratello.
E direi che di questo sono anche fiera (Lacoccia 1 – Consumismo 0).
Il problema e’ che manco glieli metto! Cioè con Numero1 ogni mattina era una creazione stilistica: scegliamo cappello, pantalone e maglia in coordinato. Poi c’erano i vestiti di  casa per potergli permettere di sporcarsi in libertà; e ovviamente il pigiama per dormire. Credo faccia più o meno 4 cambi al giorno se si considerano 2 uscite.
Numero2 ha praticamente una divisa,  che mette la mattina e toglie la sera, rigorosamente tutina perche’ e’ comoda visto che di un pezzo solo si stratta.
(ndr: ovviamente io le tutine prima le detestavo perché fanno sembrare i bimbi eternamente neonati).
5) Giochi. 
Ora, come dice Tata Lucia, che magari molte considerano una nonnetta celebre per caso grazie ai format della Fox ma che in realtà si e’ laureata negli USA dove  è ricercatrice del Child Development Center all’Università della California (non so se mi spiego: fatevi un giro in rete cercando Lucia Rizzi!!!), i bisogni cui e’ necessario supplire in tenera eta’ sono 4: cibo, igiene, sonno, GIOCO!
Con Numero1 ricordo sessioni interminabili di sillabe senza senso a descrizione di forme, colori e suoni; acquisti e letture di libri, spedizioni bimestrali al negozio di giocattoli per cercare stimoli adatti alla sua eta’, più ovviamente interazione perpetua su tutto ciò che mi circondasse (trucchi, spazzolini, borse, mestoli, telefoni, reggiseni etc.).
Numero2 una volta sveglio, pulito e sazio viene gentilmente accompagnato al suo angolo gioco dove resta matematicamente solo alle prese con palestre e oggettistica varia, gentile omaggio del baule dei ricordi del fratello maggiore.
6) Le uscite.
Le uscite della famiglia quando arriva il primo figlio cominciano ad essere guidate dai bisogni del marmocchio Numero1.
Quando prima si faceva il pisolino ora si esce  a prendere  sole e aria; quando prima si facevano gli aperitivi ora si esce per consumare il pasto principale, e quando prima ci si dilungava per caffè e gelato ora si cerca la quiete per il riposino.
Poi nasce il secondogenito…e non cambia niente. La famiglia continua a scegliere il quando, il dove e il cosa in base alle esigenze di Numero1 che intanto ha 2 anni.
Al mare, al parco, a mangiare e a dormire quando il Delfino richiede. Il secondo si adatta.
Prendete il parco ad esempio. Quando c’era solo Numero1 ci si cimentava in tutti i giochi, si attaccava bottone con tutti gli altri bimbi ed esploravano i meandri più nascosti di ogni siepe manco fossimo Indiana Jones. Il risultato e’ che Numero1 fa lo scivolo da solo a 10 mesi, si arrampica a 12, tra le prime parole c’e’ lombrico/graminacea/pertica e soprattutto e’ un esploratore nato, entusiasta e impavido.
Ora al parco c’e’ Numero2. Si ma c’e’ anche Numero1 che CONTINUA a credersi Indiana Jones quindi voi siete costrette a stargli dietro per non trovarlo appeso ad un ramo a 3 metri d’altezza. Numero2 sta nel passeggino o al massimo seduto per terra e contempla divertito.

Conseguenze naturali (almeno ai miei occhi) del Deficit d’Accudimento (e ‘Stimolamento’ aggiungo io).
A 8 mesi suonati Numero 2 ancora non ha un dente. Non dice NO-SI’-PA’ come faceva da un pezzo suo fratello. Ha cominciato a stare seduto solo 1 mese fa e ovviamente non gattona.

Ogni tanto i tuoi suoceri in visita, sempre amorevoli e sinceramente devoti a Numero1 come a Numero2 ti guardano interdetti dopo aver contemplato per qualche secondo le movenze del secondogenito e lanciano…”quanto ha adesso il piccolo?”.
Voi lo avete capito cosa vuol dire in realtà’ questa domanda vero?!?

Sono una madre irrimediabilmente tremenda.
L’ironia della sorte vuole che Numero2 sia un angelo dei più angelici: ride sempre, dove lo metti sta e accoglie tutti.
Mi basta? No, anzi, rincara la dose della colpevolezza!

Che devo fare????? Ho compromesso il suo futuro?

P.S. intanto ho scoperto che Tata Lucia e’ esperta in Deficit d’Accudimento e Iperattivita’…che dite le mando l’articolo o potrebbe rispondermi???

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di Emi Emi ha detto:

    Ahhhhhrg! Ho appena finito di pensare alla n.3 che nascera’ e crescera’ da sola e leggo questo. Beh che dire.. Esperienza opposta alla mia: il mio 1 anche se *matissimo, coccolato stimolato.. Ha parlato a 2 anni! Ad oggi ha tutti 10 tranne la condotta..( E meno male) suona il piano, gioca basket, attira come appena nato l’ammirazione incondizionata del genere femminile.. Ma e’ taciturno,ama i numeri e sogna di fare l’attore.
    Il secondo a cui a mala pena ci siamo limitati a lanciare pappe in corsa e a cambiare pannolini.. Ha detto mamma a 5 mesi. Ad oggi fa lunghissimi discorsi con i congiuntivi .. A scuola (materna) e’ considerato un testardo ingegnere costruttore di case.. E’ un solido monogamo da circa 2 anni.. Non ha idea di cosa voglia dire fare l’attore. Lui costruira’ case! E nin stara’ mai zitto e sognante a farsi guardare lui guardera’ e scegliera’ Chi e’ più’ inyelligente a chi abbiamo dato più’ stimoli?? Di quale tata Lucia ( che stimo tantissimo!) Sarebbe fiera? .. La verita’ e’ che noi non siamo il loro unico stimolo e anche se paradossalmente lo fossimo esiste l’autodeterminazione anche a 0 anni! Io assorbo quello che mi piace e non capisco quello che non mi interessa. E guardo e imparo da mia madre, ma anche da mio padre da mio fratello dalla tv.. Dai bimbi al parco. Mamma io sono io e tu.. Seu una brava mamma come col n1! Ma io sono io!

  2. Avatar di Ddibella@airest.com Ddibella@airest.com ha detto:

    Il numero due ha un cappello che il numero uno non ha di sicuro mai avuto, basta poco che c’è vo! Ma Che me so persa ? Fino a qualche anno fa non erano i numeri uno a soffrire dei numeri due? Il mondo al contrario! Pensa positivo, io so la numero tre! Ci sono buone speranze, no?
    Doris

  3. Avatar di pinuccia pinuccia ha detto:

    che bello questo articolo

  4. Avatar di pinuccia pinuccia ha detto:

    Mi piace propio

  5. Avatar di sarah sarah ha detto:

    cara cugina a quanto pare te la stai passando veramente male………..troppi sensi di colpa e x niente…….questa che stai raccontando nn e’ altro che la storia che si ripete. stai tranquilla xke nn hai compromesso ne tanto meno comprometterai qualcosa continuando cosi………nn ho il dono dell’onnipotenza e’ chiaro ma mi piace molto ascoltare i racconti di chi e’ stata mamma prima di me ed e’ x questo che mi permetto di dirti queste cose………………..x farti capire io con thiago ho ancora grandi problemi col sonno, che se nn ricordo male e’ uno dei 4 punti principali di cui occuparsi in tenera eta’, lui, chiaramente abituato da me, dorme ancora nel lettone in mezzo a mamma e papa’. questo da una parte e’ un progresso nn indifferente considerato che fino a 6 mesi nn ha proprio dormito, ma dall’altra comporta nn pochi problemi, al di la’ della scomodita’, della paura di schiacciarlo o soffocarlo con le coperte, e di dormire x questo con un occhio aperto e uno chiuso ogni notte, cosa ancor piu’ grave e’ l’impossibilita’ di farsi una bella ‘fregata’ che a sto punto e’ veramente l’unico modo x sfogare un po di tensione accumulata negli ultimi sette mesi, e proprio x questo ogni volta che mi fermo a pensare a quando arrivera il fratellino/sorellina e a come saro’ io tiro un sospiro di sollievo……….cioe’ se thiago a 7 mesi dorme con noi e rompe il bip in maniera smisurata e’ sicuramente colpa della mia inesperienza e paura di sbagliare che e’ propria di chi diventa madre x la prima volta, cosi al primo pianto disperato che fara’ il mio numero2 quando stara’ in carrozzina lo lascero’ li a continuare col suo pianto incantatorio…..e stessa cosa succedera’ quando messo nel lettino provera’ a corrompermi con quegli occhietti dolciotti che solo i neonati possono avere, (comportamento che nn ho avuto con thiago ovviamente) e sono sicura che sara’ tt diverso………………chiaro e’ che le mie sono tt supposizioni, ma ad avvalorare la mia tesi ci pensa mia mamma che mi racconta di noi tre sorelle, be’ io, numero1 x 9 mesi nn ho dormito, marzia, numero2 a 9 mesi dormiva tranquilla nel suo lettino, alice che e’ la numero 3, nn solo dormiva tranquilla ma appena uscita dall’ospedale quindi a pochissimi giorni stava gia nella sua cameretta…………………quindi stai tranquilla il tuo comportamento e’ stra normale e se puo’ confortarti alice che veniva lasciata x ore nella carrozzina da sola con i suoi giochetti e’ fortissima e soprattutto super legata ai miei……poi lo sai nn devo dirtelo……………ti voglio bene

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